Pallotti e Ronzullo: «Anche una buca può essere fatale, parte la campagna di sensibilizzazione per evitare altre morti sulle strade»

COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE UNITARIA FAMILIARI E VITTIME ODV E DELL’ASSOCIAZIONE MAMME CORAGGIO E VITTIME DELLA STRADA ODV
Pallotti e Ronzullo: «Anche una buca può essere fatale, parte la campagna di sensibilizzazione per evitare altre morti sulle strade» «Le nostre associazioni, oltre ad essere vicine ai familiari delle vittime della strada e ad aiutarli nei tribunali, lavorano anche perché venga garantita la sicurezza stradale. Solo così potranno diminuire gli incidenti e si potranno salvare tante vite umane. Vogliamo sensibilizzare da una parte i cittadini a segnalare prontamente le strade dissestate e dall’altra gli enti locali a ripararle nel più breve tempo possibile». A parlare sono Alberto Pallotti, presidente dell’Associazione unitaria familiari e vittime ODV e dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada ODV, ed Elena Ronzullo, presidente dell’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV.
Le due associazioni hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione diretta ai cittadini affinché chiunque noti una buca sull’asfalto la segnali alle associazioni. Gli enti sono chiamati a ripararle al più presto. La segnalazione, corredata da foto e con indicazioni precise della strada dissestata, può essere inviata all’Associazione Familiari e Vittime della Strada o all’Associazione Mamme Coraggio via email a questo indirizzo: giustiziaperluigi@gmail.com (cell.330443441). Le associazioni inoltreranno le segnalazioni agli enti locali di riferimento. Se nessuno di loro interverrà a riparare il danno, le associazioni procederanno a denunciarli tramite gli avvocati convenzionati nel caso di un danno all’autista sfortunato. Ciò a tutela dei cittadini, ai quali il servizio sarà offerto gratuitamente.
«Siamo presenti sui territori con i nostri avvocati per tutti coloro che subiscono danni a causa delle “distrazioni” delle amministrazioni e dei loro ufficio tecnici, competenti ad avviare e a controllare i lavori, che devono essere svolti a regola d’arte. A volte, la riparazione della buca, se fatta con un rattoppo frettoloso, può essere più pericolosa della buca stessa. Noi ringraziamo le amministrazioni che accolgono le nostre segnalazioni, ma pretendiamo che i lavori siano fatti bene e che le strade vengano messe in sicurezza.», dicono Pallotti e Ronzullo. «Visto che i comuni spesso non sono attenti a questo problema, noi abbiamo stipulato delle convenzioni con alcuni studi legali per aiutare gli autisti danneggiati dalle strade dissestate, per informarli sul comportamento da tenere e per spingere i comuni a spendere i soldi per la sicurezza stradale, secondo quanto prevede l’art. 208 del Codice della Strada. I nostri legali aiuteranno gratuitamente tutti gli automobilisti che hanno riportato danni a causa della mancanza di manutenzione delle strade», concludono.
Ma cosa fare se mentre si guida un’auto, una moto o una bici ci si imbatte in una buca sull’asfalto e si riportano danni? In questi casi, si ravvisa una responsabilità della Pubblica Amministrazione (ex art. 2.051 c.c.) quale ente tenuto alla manutenzione della strada stessa. Se la strada, ad esempio, è comunale, la responsabilità dell’accaduto è da ascrivere al Comune, se la strada è provinciale alla Provincia. Affinché si possa, però, perfezionare questo tipo di responsabilità è necessario che la buca non sia né prevedibile, né segnalata. In caso di caduta, quindi, e di lesioni subite dal soggetto coinvolto, la responsabilità ricade sull’ente tenuto alla manutenzione della strada ove avviene l’incidente. Si parte dal presupposto che il fatto lesivo ben si sarebbe potuto evitare se l’ente avesse adottato l’ordinaria diligenza o eliminando le cause che lo hanno determinato ovvero, predisponendo adeguata segnalazione del pericolo occulto.
Consigliamo a chi subisce questo tipo di incidenti di:
1) Restare sul posto e fare foto;
2) Fermare e chiedere l’indirizzo di eventuali testimoni che abbiano assistito all’evento dannoso, utili per aumentare la possibilità di essere risarciti;
3) Chiamare subito i vigili o le forze dell’ordine, se è il caso telefonare al 118, in modo che possano procedere agli accertamenti e fotografare la buca. In questi casi, è bene rivolgersi subito a un legale di fiducia, che procederà alla costituzione in mora dell’ente tenuto alla manutenzione della strada ove è avvenuto l’incidente.
Le Associazioni Vittime della Strada lanciano la sfida ai comuni, poiché troppe volte le buche sulle strade si sono rivelate fatali per gli automobilisti e hanno stipulato delle convenzioni con studi legali per aiutare automobilisti, ciclisti e pedoni.
Per eventuali segnalazioni: giustiziaperluigi@gmail.com,cell.330443441
www.vittimestrada.eu
Aifvsufficiostampa@vittimedellastrada.eu
Cell. 328 943 2929

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