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La legge sull'"omicidio stradale" venga approvata dal Senato immediatamente, senza modifiche! / Appello delle associazioni di familiari e vittime della strada / 7.12.2015

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La legge sull'"omicidio stradale" venga approvata dal Senato immediatamente, senza modifiche! / Appello delle associazioni di familiari e vittime della strada / 7.12.2015

 
Nel pomeriggio di mercoledì 9 dicembre 2015 finalmente inizierà, nell'Aula plenaria del Senato della Repubblica, la discussione del progetto di legge istitutivo dell'"omicidio stradale".
Per l'Assemblea di Palazzo Madama si tratta di una seconda lettura del provvedimento, a causa delle modifiche introdottevi dall'altro ramo del Parlamento.
Le associazioni di familiari e vittime della strada sono molto preoccupate per le voci secondo le quali la maggioranza dei senatori non sarebbe disposta a votare il progetto di legge così come licenziato dalla Camera dei Deputati, a causa di alcune incongruenze del testo che potrebbero essere oggetto di osservazioni da parte della Corte costituzionale.
Fra i primi ad aver rilevato tali "criticità" siamo stati proprio noi attivisti delle varie associazioni ed il nostro pieno consenso va ai deputati e senatori che le hanno fatte presenti e vi vogliono porre rimedio.
Ai senatori - ripetiamo, giustamente - desiderosi di correggere tali "criticità" chiediamo, tuttavia, di approvare il testo così come arriverà mercoledì pomeriggio nell'Aula di Palazzo Madama, senza apportarvi alcuna modifica.
Un rinvio alla Camera, per l'approvazione di tali eventuali emendamenti, sarebbe pieno di incognite, se non altro riguardo ai tempi necessari perché finalmente l'"omicidio stradale" diventi legge dello Stato.
Saremmo oltremodo delusi se qualche emendamento venisse approvato dietro il paravento del voto segreto.
Riteniamo fondamentale che ognuno si assuma le proprie responsabilità, apertamente, alla luce del sole: noi lo stiamo facendo con il presente appello, i senatori è bene lo facciano con votazioni palesi e nominali!
Possiamo assicurare ai parlamentari ed all'opinione pubblica tutta che sarà nostra cura sollecitare la presentazione, immediatamente dopo la trasformazione in legge del testo attuale, di progetti di legge tesi a sanare le "criticità" e, più in generale, ad apportare quanti più miglioramenti possibile alla nuova fattispecie di reato.
7 dicembre 2015
 
– Lucilla BARBASINI, presidente di “Angeli sull’asfalto”, sede affiliata AGUVS Terme Vigliatore (ME)
– Maurizio BISANTI, presidente AGUVS vittime strada
– Enrico BOTTI, familiare di vittima
– Giuseppe BRUNO, presidente associazione “Vittime della strada A16-Uniti per la vita”
– Croce CASTIGLIA, presidente associazione MATTEO LA NASA
– Elisabetta CIPOLLONE, presidente associazione DIAMO VALORE ALLA VITA
– Franco COCCO, presidente Associazione Roberto Cocco per la sicurezza stradale
- Francesca CRIBARI, presidente associazione I NOSTRI ANGELI
– Pasqua Gina D’AMBROSIO, familiare di vittima
– Marina FONTANA CONA, vittima e familiare di vittima
– Clelia FORMICONI, coordinatrice movimento STRADA ALLA VITA
– Christine LORIN, presidente associazione UN CHEMIN POUR DEMAIN
– Mary MANCINELLI, coordinatore Umbria Sentinelle sicurezza stradale
– Aniello MIELE, presidente associazione L’INCONTRO di Roccarainola in memoria di Francesco Pignatiello
– Tiziana MONTINARI, fiduciaria di Lecce de L’ITALIA VERA
- Antonio MORTAI, familiare di vittime
– Francesca PAGANO, associazione MATTEO LA NASA
– Alberto PALLOTTI, presidente AIFVS-onlus
– Valentina PAPPACENA, Valore Donna
– Silvana TAVOLETTA, presidente AMCVS-onlus

Appello al Movimento 5 Stelle perché voti SÌ all'approvazione del progetto di legge istitutivo dell'"omicidio stradale" / 22.11.2015

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Appello al Movimento 5 Stelle perché voti SÌ all'approvazione del progetto di legge istitutivo dell'"omicidio stradale" / 22.11.2015
 
Al deputato Vittorio FERRARESI
Al senatore Mario Michele GIARRUSO
Al senatore Maurizio BUCCARELLA
 

Gentili parlamentari,

scriviamo a seguito dell'incontro dell'11 novembre 2015, presso la Camera dei Deputati, con il deputato Ferraresi.
Abbiamo seguito con la massima attenzione i lavori parlamentari  relativi alla discussione della proposta di legge istitutiva della nuova fattispecie di reato denominata "omicidio stradale".
Abbiamo potuto quindi renderci conto, leggendo i resoconti parlamentari, delle resistenze che tale provvedimento incontra da parte di diversi deputati e senatori, in molti casi semplicemente contrari ad un aggravamento delle pene senza entrare nel merito della particolarità delle fattispecie delittuose in esame.
Siamo quindi all'ultimo - si spera - passaggio del progetto di legge al Senato, dove dovrebbe aver luogo la sua votazione finale.
Il deputato Ferraresi, nel cortese colloquio che ci ha concesso, ha espresso la sua certezza che, a prescindere dalla posizione che il gruppo senatoriale del Movimento 5 Stelle assumerà in sede di votazione finale, il provvedimento passerà e diventerà legge.
Senza mettere in dubbio l'analisi e la previsione del deputato Ferraresi, che vogliamo ringraziare per il senso di responsabilità dimostrato, preferiremmo, da parte sua e dei senatori del M5S, l'impegno a votare SÌ, allo scopo di scongiurare del tutto possibili incidenti di percorso: se, per qualche malaugurata circostanza, la legge non passasse ed il comportamento non favorevole del M5S dovesse risultare determinante, il M5S si assumerebbe un'enorme responsabilità agli occhi delle vittime, dei loro familiari e dell'opinione pubblica tutta rispetto al futuro della giustizia per le vittime della strada in Italia.
Siamo consapevoli che ci sono indubbie criticità nell’attuale testo, ampiamente sottolineate e contestate da molti di noi ed evidenziate dai relatori del M5S.
Ciò nonostante, è nostra opinione che, nel complesso, la legge sull'”omicidio stradale” debba essere approvata, e che ciò debba avvenire al più presto,
proprio per poter ripartire da una legge già esistente e procedere con immediatezza ad apportarvi miglioramenti, sia quelli da noi e voi già indicati e suggeriti, sia quelli che la sua concreta applicazione rivelerà come necessari.
 
È perciò importante che, sin dalla sua discussione nelle competenti commissioni senatoriali, voi parlamentari M5S vi facciate parte attiva nell'evitare che il testo subisca anche la minima modifica, che renderebbe indispensabile un ulteriore passaggio alla Camera, con tutte le incognite che ciò comporterebbe.
Siamo certi che non sarete insensibili all'appello che noi vi lanciamo, nel pieno rispetto della vostra posizione e del vostro diritto-dovere di critica.
Siamo consapevoli che vi chiediamo un comportamento, per molti aspetti, per voi difficile.
Votare FAVOREVOLE, quando non lo si è (o perlomeno non lo si è del tutto), in questo caso non sarebbe ipocrisia, ma un doveroso passo per tentare di affrontare la più difficile problematica che affligge i paesi industrializzati, la principale causa di morte per i giovani: la strage stradale.
Grazie per l'attenzione.
 
 
Lucilla BARBASINI, a nome di Maurizio Bisanti, presidente AGUVS
 
Barbara BENEDETTELLI, presidente L'ITALIA VERA
 
Enrico BOTTI, familiare di vittima
 
Giuseppe BRUNO, presidente associazione "Vittime della strada A16-Uniti per la vita"
 
Croce CASTIGLIA, presidente associazione MATTEO LA NASA
 
Elisabetta CIPOLLONE, presidente associazione DIAMO VALORE ALLA VITA
 
Franco COCCO, presidente Associazione Roberto Cocco per la sicurezza stradale
 
Pasqua Gina D'AMBROSIO, familiare di vittima
 
Marina FONTANA, vittima e familiare di vittima
 
Clelia FORMICONI, coordinatrice movimento STRADA ALLA VITA
 
Christine LORIN, presidente associazione UN CHEMIN POUR DEMAIN
 
Mary MANCINELLI, presidente F.I.SI.C.O. e coordinatore Umbria Sentinelle sicurezza stradale
 
Aniello MIELE, presidente associazione L'INCONTRO di Roccarainola in memoria di Francesco Pignatiello
 
Tiziana MONTANARI, fiduciaria di Lecce de L'ITALIA VERA
 
Antonio MORTAI, familiare di vittime
 
Francesca PAGANO, associazione MATTEO LA NASA
 
Alberto PALLOTTI, presidente AIFVS-onlus
 
Valentina PAPPACENA, Valore Donna
 
Simonetta PIEZZO, Marco Pietrobono onlus
 
Silvana TAVOLETTA, presidente AMCVS-onlus

Manifestazione del 26 ottobre 2015 sul'omicidio stradale davanti a Montecitorio, promossa dalla signora Marina FONTANA / Adesione dell'AIFVS-onlus / 09.10.2015

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Manifestazione del 26 ottobre 2015 sul'omicidio stradale davanti a Montecitorio, promossa dalla signora Marina FONTANA / Adesione dell'AIFVS-onlus / 09.10.2015

 
L'Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus (AIFVS) sarà presente, lunedì 26 ottobre 2015, dalle ore 16 alle 18, davanti a Montecitorio, aderendo alla manifestazione indetta dalla signora Marina Fontana.
Ci auguriamo che l'iniziativa riceva quante più adesioni possibile, da associazioni e da singoli cittadini, nel più assoluto rispetto dello spirito con il quale la signora Marina Fontana l'ha promossa.
Apprezziamo moltissimo l'impostazione, unitaria ed unificatrice, della manifestazione "popolare" e "dal basso" promossa dalla signora Marina Fontana e ci auguriamo che nessun personaggio  cerchi di strumentalizzarla, presentandola all'opinione pubblica ed alla stampa come "propria" iniziativa e non dell'intero schieramento pro "omicidio stradale".
AIFVS onlus

Alberto PALLOTTI ( presidente AIFVS ) sulla richiesta di potersi costituire parte civile, tramite l'avv. Davide TIROZZI, da parte dell'associazione "VITTIME DELLA STRADA A16-Uniti per la vita" / 24.09.2015

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Alberto PALLOTTI ( presidente AIFVS ) sulla richiesta di potersi costituire parte civile, tramite l'avv. Davide TIROZZI, da parte dell'associazione "VITTIME DELLA STRADA A16-Uniti per la vita" / 24.09.2015

 

Avellino, 24 settembre 2015

Oggi è una giornata importante per il riconoscimento dei diritti delle vittime della strada.

 

L'associazione "Vittime della strada A16-Uniti per la vita", forte anche della stretta collaborazione e del clima di profonda fiducia instauratosi con la nostra associazione, ha chiesto di potersi costituire parte civile nel procedimento penale per la strage del bus dell'Irpinia del 28 luglio 2013.

 

Non è casuale che, a rappresentarla in tale costituzione di parte civile, l'associazione "Uniti per la vita" abbia scelto l'avvocato nazionale dell'AIFVS, dottor Davide Tirozzi, rendendo così manifesta l'importante unità di intenti raggiunta tra le due associazioni.

 

Quello compiuto oggi è un passo fondamentale di coesione e di rispetto tra noi vittime, frutto ed indice di una intesa, dall'AIFVS già trovata e perseguita da tempo con Giuseppe Bruno, presidente, e con tutti i membri di quell'associazione.

 

L'AIFVS è quindi impegnata anche in questa difficile battaglia.

 

Contiamo sul sostegno di ogni nostro associato per dare manforte e battersi in quello che - senza ombra di dubbio - è il processo relativo alla più grande strage stradale nella storia italiana.

Vorrei esprimere un ringraziamento di cuore a tutti coloro che, in maniera più diretta, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato:

Biagio Ciaramella, nostro rappresentante e responsabile della sede AIFVS di Aversa, assieme a sua moglie Elena Ronzullo,

la nostra vicepresidente Rosa di Bernardo,

il nostro portavoce e addetto stampa preziosissimo Claudio Martino

e la nostra segretaria infaticabile Clelia Formiconi.

 

Adesso sta a noi proseguire uniti, tra di noi e con gli amici dell'"A16", per ottenere giustizia!

Un abbraccio a tutti.

Alberto Pallotti, presidente nazionale dell'Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus (AIFVS)