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Alberto Pallotti, presidente nazionale dell'AIFVS-onlus, scrive all'associazione VITTIME DELLA STRADA A16 UNITI PER LA VITA / Verona, 24 ottobre 2014

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Alberto Pallotti, presidente nazionale dell'AIFVS-onlus, scrive all'associazione VITTIME DELLA STRADA A16
UNITI PER LA VITA / Verona, 24 ottobre 2014

OGGETTO: risposta al vostro comunicato del 23 ottobre 2014 (in calce alla presente lettera)

Gentili amici dell'associazione VITTIME DELLA STRADA A16 UNITI PER LA VITA, le vostre considerazioni non possono che trovarci d'accordo.
L'AIFVS-onlus ha, tra le sue finalità, anche l'assistenza legale, senza volersi mettere in concorrenza con i legali di fiducia già nominati dalle vittime della strada e/o dai loro familiari. In molti casi, la nostra presenza, nel procedimento giudiziario, si manifesta sotto forma di costituzione di parte civile dell'AIFVS, sempre con la finalità principale di essere un ulteriore sostegno degli interessi delle vittime e/o dei loro familiari.
Ma, prima ancora dell'assistenza legale, l'AIFVS-onlus offre sostegno e collaborazione, anche organizzativa, a quanti, come voi, si battono per contrastare la strage stradale. Un'eventuale collaborazione sul piano della difesa legale può e deve essere il momento culminante di un cammino, in cui fare conoscenza e conquistare piena fiducia reciproca.
So che già alcune sedi AIFVS della vostra zona hanno risposto all'appello del loro presidente nazionale (http://goo.gl/OfZC4T) per l'organizzazione, insieme con voi e con tutte le associazioni che vorranno aderire, di una manifestazione in occasione della Giornata mondiale per il ricordo delle vittime della strada (16 novembre 2014).
Concludo questo mio messaggio rinnovando l'invito ai responsabili delle nostre sedi geograficamente a voi più vicine (don Nicola Lombardi, Dora Bifulco Ammirati, Alessandro Petrosino, Antonio Nasti, Biagio Ciaramella, Rosa Di Bernardo e Teodoro Cecchini) per contattarvi ed offrire piena collaborazione per la vostra-nostra manifestazione.
Cordiali saluti
Alberto Pallotti, presidente nazionale AIFVS-onlus

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A s s o c i a z i o n e
VITTIME DELLA STRADA A16
UNITI PER LA VITA
Via Alfonso Artiaco n. 198
CAP.80078 – Pozzuoli (NA)
Codice Fiscale 96031980632
L'Associazione VITTIME DELLA STRADA A16 - UNITI PER LA VITA, nella persona del proprio legale rappresentante, si pregia comunicare che non abbiamo bisogno di assistenza legale.
È doveroso premettere che l’ Associazione nasce dall’iniziativa di alcuni familiari delle vittime del drammatico incidente del pullman che trasportava i loro cari , avvenuto il 28 luglio 2013 sulla A16.
Uniti dal dolore per la stessa tragedia e nel contempo mossi da un forte senso di attaccamento per la vita e per i valori positivi che essa rappresenta, la costituita Associazione ha come sua finalità principale il perseguimento della solidarietà sociale a favore delle vittime della strada e dei loro familiari.
Qualunque associazione o persona voglia unirsi alla nostra associazione deve avere bene in mente che non chiediamo assistenza legale in quanto ognuno di noi ha già i propri legali.
Chiunque voglia unirsi a noi lo deve fare solo per sostenerci emotivamente, aiutarci a fare giustizia perché chi ha sbagliato paghi e per fermare e prevenire le stragi stradali a tal fine che un'altra tragedia come questa non accada mai più.

Alberto Pallotti, presidente nazionale dell'Associazione italiana familiari e vittime della strada-onlus (AIFVS), scrive ai familiari delle vittime della strada A16 Monteforte Irpino / Verona, 22 ottobre 2014

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Alberto Pallotti, presidente nazionale dell'Associazione italiana familiari e vittime della strada-onlus (AIFVS), scrive ai familiari delle vittime della strada A16 Monteforte Irpino / Verona, 22 ottobre 2014

L'AIFVS-onlus è vicina a tutte le vittime della strada ed ai loro familiari, ai quali offre assistenza morale, psicologica e legale od anche semplicemente solidarietà umana.
Seguiamo costantemente ed attentamente anche la vostra vicenda, che vi vede alle prese, tra l'altro, con indagini giudiziarie complesse, che rischiano - come, ahimè, tante altre in Italia - di essere lunghe ed insoddisfacenti.
Alcune realtà locali della nostra associazione sono già in contatto con l'associazione da voi costituita ("Vittime della strada A16 Monteforte Irpino"), per studiare insieme iniziative idonee a mantenere viva l'attenzione dell'opinione pubblica sulla strage stradale in generale e sulla vostra tragica vicenda in particolare.
Sappiamo che, nella ricorrenza della Giornata mondiale delle vittime della strada (16 novembre 2014), la vostra associazione ha in animo di organizzare, con quante più associazioni possibile, una manifestazione, per ricordare, insieme con tutte le vittime della strada, i vostri cari morti quel tragico 28 luglio 2013.
Come presidente nazionale, invito tutte le sedi AIFVS della vostra zona ed i loro responsabili (don Nicola Lombardi, Dora Bifulco Ammirati, Alessandro Petrosino, Antonio Nasti, Biagio Ciaramella, Rosa Di Bernardo e Teodoro Cecchini) a prendere, se non l'hanno già fatto, contatti con voi, per organizzare un'iniziativa unitaria, augurandovi il suo massimo successo.
Cordiali saluti.
Alberto Pallotti, presidente nazionale AIFVS-onlus

Alberto Pallotti (presidente AIFVS-onlus) su riforma del codice della strada / Roma, 14 ottobre 2014

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Alberto Pallotti (presidente AIFVS-onlus) su riforma del codice della strada / Roma, 14 ottobre 2014

Registriamo con soddisfazione che la legge delega per la riforma del codice della strada è stata licenziata, lo scorso 9 ottobre, dalla Camera dei Deputati e si avvia ad essere esaminata, speriamo al più presto, dall'altro ramo del Parlamento.
Molte le novità previste, la maggior parte delle quali assolutamente condivisibili, mentre alcune, francamente, ci lasciano un po' perplessi.
Perché, ad esempio, far scattare l'"ergastolo della patente" solo al disopra della soglia alcolemica di 1,5 grammi per litro (http://goo.gl/OYIkM5) e non con una soglia più bassa?
Quando, ad esempio, nella tabella del CNESPS (http://goo.gl/kNqmcK), al tasso alcolemico tra 0,9 e 1,5 g/l vengono associati pericolosi sintomi, fra i quali "confusione mentale, disorientamento"?
Particolarmente importanti, nella proposta di riforma, la previsione del cosiddetto "ergastolo della patente" e la sollecitazione, tramite l'uso dell'aggettivo "eventuali", al Governo ed al Parlamento tutto, di «modifiche del codice penale che introducano il reato di "omicidio stradale"» (http://goo.gl/WAqia5).
Si tratta, tuttavia, di un piccolo passo in un procedimento legislativo oggettivamente lungo e complesso.
Ci auguriamo che tale "iter" non venga reso ancora più lungo da RESISTENZE CHE, nel clima di turbamento dell'opinione pubblica davanti a fatti raccapriccianti come - solo per fare un esempio - l'uccisione di quattro giovani a Sassano, APPAIONO sempre meno comprensibili e giustificabili.
Abbiamo già espresso il nostro appoggio all'iniziativa legislativa di molti deputati (primo firmatario Meta) tesa ad introdurre, senza attendere la riforma complessiva del codice della strada, almeno, immediatamente, l'"ergastolo della patente" (http://goo.gl/qabWtW).
Il tempo delle promesse e dei dibattiti dottrinari fine a se stessi è finito! È arrivato il momento, da parte di tutte le forze politiche, di dimostrare la volontà reale di porre un freno alla strage stradale!

Alberto Pallotti, presidente nazionale dell'Associazione italiana familiari e vittime della strada-onlus (AIFVS-onlus)

Oggi i funerali di Marco Bisognin e Riccardo Bozzetti

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Riccardo Bozzetti (a sin. nella foto) e Marco Bisognin (Biso): questi i nomi di due ragazzi, appena diciottenni, amici inseparabili, la cui vita è stata spezzata, nella notte tra sabato 5 e domenica 6 ottobre 2014, in un tragico incidente stradale.
Ambedue residenti a Brendola (provincia di Vicenza), stavano andando in discoteca, lungo la strada del Melaro, in sella ad una Vespa 125, quando si sono scontrati frontalmente con un'auto guidata da un giovane che, stando alla ricostruzione della polizia stradale, avrebbe perso il controllo del proprio mezzo, invadendo la corsia opposta.
Oggi, giovedì 9 ottobre, i funerali dei due amici, nel palazzetto dello sport del loro paese.
Una frase amata da Riccardo e citata nella propria pagina facebook:
"Ricorda sempre...la vita è breve...infrangi le regole, dimentica in fretta, bacia lentamente, ama sinceramente, ridi senza controllo e non rimpiangere mai quello che ti ha fatto sorridere! ♥"

http://www.vicenzatoday.it/cronaca/incidente-stradale/i-funerali-di-riccardo-bozzetti-e-marco-bisognin-lutto-cittadino.html