Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus - News Una postazione talmente bella da togliere il fiato e noi circondati da nuovi amici che hanno lavorato per la nostra Associazione. Così voglio riassumere una giornata importante ed indimen

on . Postato in Attualità e notizie

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus - News
Una postazione talmente bella da togliere il fiato e noi circondati da nuovi amici che hanno lavorato per la nostra Associazione.
Così voglio riassumere una giornata importante ed indimenticabile.
Abbiamo accolto moltissime persone che hanno accolto l'invito e hanno disegnato un'auto, come richiesto.
Tra di esse anche il vice sindaco di Milano , la dott.ssa Ada De Cesaris ( che ci ha autorizzati a pubblicare sul sito AIFVS le foto che la vedono impegnata nella realizzazione del suo disegno).
Come previsto in tanti hanno "dimenticato" di disegnare gli specchietti retrovisori così importanti per quelle manovre che compiamo ogni giorno in macchina, troppo spesso senza prestare attenzione a quello che stiamo facendo. La cronaca di Milano di ieri riporta purtroppo l'ennesima vittima della strada, così vicino al luogo della nostra postazione di sabato.
L' intera giornata sarà documentata in un video che, distribuito in rete, sottolineerà un messaggio tanto semplice quanto brutale: se non disegno gli specchietti non accade nulla , ma se non li uso quando guido...........
Il progetto voluto ,creato e concretizzato a cura di BCube Italia , per opera di Matteo Fabi e Andrea Bomentre , e' stato generosamente messo a disposizione dell' associazione e dela comunità .
A loro un sentito ringraziamento per il lavoro e per la sensibilità riservataci , le parole non possono esprimere le emozioni provate.
Orgogliosi di essere stati scelti ed orgogliosi di esserci stati!

http://www.vittimestrada.org/news.php?lng=it&pg=18383

 

Sostenitori delle Forze dell'Ordine Porto Viro (Rovigo), 29 dicembre 2013 – Nessuna chiesa avrebbe potuto contenere tante persone come quelle presenti ai funerali di Matteo Cacciatori e Federica Basana , la coppia di fidanzati che nella notte di Natale ha

on . Postato in Attualità e notizie

Sostenitori delle Forze dell'Ordine
Porto Viro (Rovigo), 29 dicembre 2013 – Nessuna chiesa avrebbe potuto contenere tante persone come quelle presenti ai funerali di Matteo Cacciatori e Federica Basana , la coppia di fidanzati che nella notte di Natale ha trovato la morte nella Strada delle valli, a Rosolina. Il loro ultimo saluto è stato celebrato dal vescovo della diocesi di Chioggia, Adriano Tessarollo, assieme al parroco don Renato della chiesa di Donada. Gli amici, in un rispettoso silenzio, sono arrivati in chiesa a pregare già ieri mattina e sono stati raggiunti dai parenti un’ora prima dei funerali (alle 15), con i due feretri bianchi. Ai rintocchi delle campane delle tre del pomeriggio è iniziata la funzione religiosa ascoltata anche dalla piazza grazie a degli altoparlanti. In moltissimi non sono riusciti a prendere posto in chiesa.

«In questo momento così difficile — ha detto in apertura della messa il vescovo — siamo qui con i genitori, i fratelli, le famiglie e gli amici di Federica e Matteo perché abbiamo bisogno di pace nei nostri cuori. Alziamo lo sguardo in alto, da dove viene la salvezza piena, totale e definitiva. Vogliamo affidare la storia di questi ragazzi al padre della vita». La lettura del Vangelo è stata affidata a don Renato seguita dall’omelia del vescovo Tessarollo. Lo stesso, molto commosso, si è rivolto soprattutto alle due famiglie straziate da un dolore che nessuno può capire. «Voi avete svolto il vostro compito — ha detto ai genitori Tessarollo —, ora li affidiamo al Padre loro, nostro e vostro. Nelle parole di Dio c’è la rassicurazione che i vostri figli saranno salvati». E poi: «Genitori, fratelli, parenti e amici — ha detto il vescovo —, oggi siamo come la Madonna ai piedi della croce. Lei ha dato fede al Signore anche se non capiva quella morte atroce. Certo avrà avuto lacrime negli occhi e interrogativi nel cuore, ma anche la certezza che il Signore non l’avrebbe abbandonata mai e che non avrebbe permesso che nessun dolore l’avrebbe annientata. Chiediamo al Signore che vi stia accanto e che vi faccia continuare a camminare».

Pochi sono riusciti a trattenere le lacrime e Tessarollo ha spiegato che tutti i presenti che erano venuti per pregare per le famiglie. «Lasciamo che emergano le emozioni — ha proferito il vescovo — ma trovate lo spazio per il bello che avete vissuto con Matteo e Federica, come le gioie, i ricordi, i progetti e le speranze». Nella conclusione il vescovo ha affidato le anime di Matteo e Federica a Dio e ha dato l’ultimo saluto terreno prima del loro viaggio assieme verso il paradiso.

di Alessandra Borella

Fonte Il Resto del Carlino

http://www.sostenitori.info/?p=38573

 

Stella uccisa a 9 anni da un ubriaco. Il suo cuore salverà un bimbo di Napoli ROMA - Non una Stella ma cinque, per seminare gioia, per non darla vinta alla morte. Il cuore della piccina morta dopo un drammatico ncidente stradale batterà a Napoli, il fegat

on . Postato in Attualità e notizie

Stella uccisa a 9 anni da un ubriaco. Il suo cuore salverà un bimbo di Napoli
ROMA - Non una Stella ma cinque, per seminare gioia, per non darla vinta alla morte. Il cuore della piccina morta dopo un drammatico ncidente stradale batterà a Napoli, il fegato già da stanotte potrebbe aver salvato una bambina di Vicenza, i due reni sono attesi a Milano, i polmoni resteranno a Roma, al Bambino Gesù. «Ci vuole coraggio per donare gli organi di un figlio, è un gesto grande e generoso. Grandioso - a parlare è un commosso Alessandro Nanni Costa, direttore generale del Centro nazionale trapianti - Ringrazio pubblicamente quei genitori, hanno dato il dono della vita a cinque bambini. E voglio sottolineare che questa vita va in tutta Italia».

NANNI COSTA: «GRAZIE»
Giannina Calissano e Adolfo Manzi, fantino, hanno autorizzato l’espianto degli organi. Lei e l’altra figlia ricoverate a Latina, lui presumibilmente a far la spola tra ospedali e atti burocratici; non hanno perso di vista la vita, quella degli altri. Generosi e lucidi nonostante il dolore; nonostante Stella non brillerà più per loro. «Bisogna essere vicino a queste persone - ancora Nanni Costa - ho visto che la mamma su Facebook ha invitato a partecipare al funerale della figlia. Alla famiglia va un grande ringraziamento, non è facile quando si è in preda al dolore, pensare di donare gli organi di un figlio».
Andranno a salvare altri bambini, Stella porterà luce in cinque famiglie sfortunate. Stella che stringeva a sè la sorellina, la camera tutta rosa ancora piena di bambole, che posava affettuosa nelle foto della mamma, «i miei tesori» scriveva Giannina, Non ce l’ha fatta a salvarsi, coinvolta nell’incidente di Santo Stefano, quando sulla Nettunense una Ford Ka è piombata contro la Panda guidata dalla mamma.

IL DOLORE
«E’ morta con l'allegria della vita... destino. Infame», si è sfogata la donna su Facebook. Era un giorno di festa, lei era in macchina con la sorellina e i cuginetti, Il cane Sandy in braccio. Si rideva e scherzava, sembra di vederli. «Che dolore... mamma mia che dolore» ora scrivono centinaia di amici su quella bacheca che è più che altro un bollettino. «Da ieri nel firmamento una nuova Stella brilla forte... Grazie a tutti per le parole di conforto. Selvaggia è stata operata al femore destro con placca e stabilizzatori esterni. Giannina Calissano ha qualche costola rotta e ferite varie» informa un parente. «A tutti coloro che hanno conosciuto Stella, lunedi alle 12 ci saranno i funerali. Alla parrocchia di S.Barbara. A Capannelle», i pochi asciutti messaggi di Giannina. Un’altra mamma invece in Veneto stanotte resterà sveglia, una luce nuova negli occhi, dietro la porta del centro trapianti di fegato dell’ospedale di Padova. Stella è volata lì, a salvare una bambina di 11 anni con una rara malattia metabolica.

http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/stella-uccisa-incidente-organi-donati/notizie/414511.shtml

 

A 25 anni muore mentre torna dal lavoro. Acquaviva in lutto, spenta la musica Una ragazza di 25 anni ha perso la vita in un incidente alle porte di Acquaviva delle Fonti, sulla strada che conduce ad Adelfia. Miriam Tancorra stava rientrando a casa dopo un

on . Postato in Attualità e notizie

A 25 anni muore mentre torna dal lavoro. Acquaviva in lutto, spenta la musica
Una ragazza di 25 anni ha perso la vita in un incidente alle porte di Acquaviva delle Fonti, sulla strada che conduce ad Adelfia. Miriam Tancorra stava rientrando a casa dopo una mattinata trascorsa al lavoro in un supermercato a Casamassima. All'improvviso la sua auto, una Fiat Punto, si è scontrata con un furgone Peugeout Ranch che proveniva dalla direzione opposta.

Ad avere la peggio la ragazza, a nulla è servito l'intervento degli operatori del 118. Ferito il conducente del furgone che ora è ricoverato al Policlinico di Bari. Le sue condizioni non sono gravi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili urbani di Acquaviva che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente: ad invadere la corsia potrebbe essere stato il furgone come dimostrano alcuni segni di frenata, rilevati sull'asfalto.

Il sindaco Davide Carlucci ha deciso, in segno di lutto, di spegnere gli altoparlanti per la filodiffusione della musica natalizia.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/12/29/news/incidente-74737296/

 

Cortometraggi sulla sicurezza stradale saranno lanciati presto. Come parte del suo impegno ad aiutare a prevenire incidenti stradali, l'Associazione automobilistica dell'India meridionale (AASI) distribuirà tre cortometraggi per istruire tutti i segmenti

on . Postato in Attualità e notizie

Cortometraggi sulla sicurezza stradale saranno lanciati presto. Come parte del suo impegno ad aiutare a prevenire incidenti stradali, l'Associazione automobilistica dell'India meridionale (AASI) distribuirà tre cortometraggi per istruire tutti i segmenti di utenti della strada.
Rivolgendosi ai giornalisti sabato scorso, il presidente dell'AASI Sadasivam spiegò che, a fronte di centomila vite perdute per incidenti stradali nel paese, il Tamil Nadu ne deve conteggiare oltre sedicimila.

Short films on road safety to be launched soon. As part of its efforts to help prevent road accidents, the Automobile Association of South India (AASI) will release three short films to educate all sections of road-users.
Addressing presspersons here on Saturday, AASI president T. D. Sadasivam said of one lakh lives lost due to road accidents every year in the country, Tamil Nadu accounted for over 16,000 deaths.

“These accidents can be prevented if road-users are properly sensitised. Responsible road behaviour and good practices can reduce incidents of road crash,” he said. Utilising funds from a grant won from the Federation Internationale de l’ Automobile (FIA) located in Paris, the Association has come out with three films addressing different segments of road-users. The films were produced by Kavithalayaa Productions, a leading film and television production house, which has taken up the cause of road safety as its key CSR initiative.

Kandaswamy Bharathan, executive director, Kavithalayaa Productions, said a 30-minute documentary with the theme ‘Safety Begins with You’ was for a general audience, while a musical with the theme ‘Life is Beautiful’ targeted the youth and an animated film, ‘Ready Steady Slow’, was aimed at educating school students.

The films will be formally released shortly at a function in the city. The AASI plans to distribute the animated film free of cost to all schools and the musical to theatres and TV channels, said a release.

Keywords: road safety, films on road safety, Automobile Association of South India, road accidents

http://www.thehindu.com/news/cities/chennai/short-films-on-road-safety-to-be-launched-soon/article5512910.ece