SPAGNA. Català ha sottolineato dopo la sua visita che "la scuola di Sicurezza Stradale è il complemento ideale alla formazione scolastica dei bambini e giovani della Comunità Valenzana" ed ha annunciato che circa "diecimila scolari di tutta la Comunità pa

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SPAGNA. Català ha sottolineato dopo la sua visita che "la scuola di Sicurezza Stradale è il complemento ideale alla formazione scolastica dei bambini e giovani della Comunità Valenzana" ed ha annunciato che circa "diecimila scolari di tutta la Comunità passeranno attraverso i suoi impianti durante i prossimi corsi, ogni anno, per fare un passo avanti in materia di educazione stradale nel miglior contesto possibile come il tracciato di Cheste".

EDUCACIÓN. Un total de 10.000 escolares pasarán por la escuela de seguridad vial del Circuit de la Comunitat
El Circuit ha trasladado a la Feria de ocio infantil y juvenil una réplica de su escuela de seguridad vial del Circuit
La consellera de Educación, Cultura y Deporte, María José Català, ha visitados sus instalaciones en Expojove
La consellera de Educación, Cultura y Deporte, María José Català, ha visitado las instalaciones de la Escuela de Seguridad Vial del Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo en la Feria de ocio infantil y juvenil Expojove en Feria Valencia.

Catalá ha destacado tras su visita que "la escuela de Seguridad Vial es el complemento ideal a la formación escolar de los niños y jóvenes de la Comunidad Valenciana" y ha anunciado que alrededor de "10.000 escolares de todas la Comunitat pasarán por sus instalaciones durante los próximos cursos cada año para dar un poaso adelante en materia de educación vial en el mejor entorno posible como es el trazado de Cheste".

El Circuit ha desplazado a Feria Valencia una exposición en la que la clave está en la participación. Distintas actividades de conducción de vehículos de dos y cuatro ruedas y también del uso de las señales y los distintos elementos del tráfico desde el punto de vista del peatón ocupan la mayor parte de los 400 metros cuadrados de la exposición.

Los visitantes tienen así mismo la oportunidad de comprobar cuáles son los efectos de un choque con y sin cinturón de seguridad gracias a un curioso mecanismo aportado por AVAE (Asociación Valenciana de Autoescuelas), socio formativo del Circuit para la Escuela.

La consellera ha visitado la muestra de la escuela en Expojove y también las exposiciones de las escuelas de pilotos del Circuit, la Formula de Campeones de karting y la Cuna de Campeones de motociclismo.

http://www.elperiodicodeaqui.com/noticias/Un-total10000-escolares-pasaran-porescuelaseguridad-vialCircuit-deComunitat/55678

 

Film del venerdì: "Determinato ad uccidere" affronta la sicurezza stradale nell'era mortale della guida Non essere Hal Johnson Parte come potrebbe ogni film poliziesco che si rispetti: Ombre. Una donna grida. Una laconica voce fuori campo. "Vittima: masch

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Film del venerdì: "Determinato ad uccidere" affronta la sicurezza stradale nell'era mortale della guida
Non essere Hal Johnson
Parte come potrebbe ogni film poliziesco che si rispetti:
Ombre. Una donna grida. Una laconica voce fuori campo. "Vittima: maschio. Età: 35. Capelli: castani. Occhi: blu. Questi sono i freddi impersonali dati riportati nei verbali della polizia, il sommario ufficiale dell'improvvisa tragedia verificatasi appena fuori il villaggio di Medford la notte scorsa."

Film Friday: 'Driven to Kill' tackles road safety in driving's deadly era
Don't be Hal Johnson
It starts off like any self-respecting detective movie might:
Shadows. A woman screams. A terse voiceover. “Victim: male. Age: 35. Hair: brown. Eyes: blue. Those are the cold impersonal statistics set down in the police records, the official summing up of the sudden tragedy that struck just outside of Medford Village last night.”

But this isn't a vintage noir flick. It's a dramatic, corny look at courteous driving circa 1948 titled “Driven to Kill.” Not as graphic as the “scared straight” films you may have seen in driver's education classes growing up, it takes a more roundabout path to its message of safe road habits. Instead of showing us disturbing crash footage, it builds a narrative around Hal Johnson, Mr. Average Postwar American Middle Class Male.

Hal's a family man, well-insured, careful to teach Junior proper woodcarving technique, always practices proper gun safety, drives a sensible Dodge. But he's an absolute demon on wheels, tossing common courtesy out the window along with his cigarette butt and putting himself -- and other motorists -- in danger.

Sure, Hal's a total jerk on the road. But you probably are, too -- we all are, at times, even if only for a moment from time to time and even if we don't realize it.

In 1948 -- the year this film was released – the United States saw 30,775 motor-vehicle deaths. That's 20.988 fatalities per 100,000 citizens. Though the fatality rate peaked at 29.357 per 100,000 in 1937, it didn't begin dropping in earnest until the 1970s. Clearly, this was a deadly serious issue when “Driven to Kill” was produced.

In 2012, we recorded 34,080 fatalities. When you take population increase into account, it all works out to 10.8399 deaths per 100,000 citizens -- an undeniable improvement, yes, but a statistic that can be further improved by courtesy and attentiveness on the road.

Cars are far safer now than they were in the pre-seatbelt, pre-airbag, pre-crumple zone era, but that's no excuse to pilot your multi-ton automobile -- almost undoubtedly heavier and more powerful than Hal's 102-hp Dodge Custom sedan -- without regard for your skills, an understanding of your vehicle's capabilities and, of course, respect for other drivers and pedestrians.

Don't be Hal. Stay safe out there.


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http://www.autoweek.com/article/20131227/carnews01/131229915

 

INGHILTERRA. La scuola di Hitchin riceve un riconoscimento per i corsi di educazione stradale per gli studenti. Una scuola elementare ha ricevuto un riconoscimento, da parte del consiglio della contea dello Hertfordshire, per il suo programma di formazion

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INGHILTERRA. La scuola di Hitchin riceve un riconoscimento per i corsi di educazione stradale per gli studenti. Una scuola elementare ha ricevuto un riconoscimento, da parte del consiglio della contea dello Hertfordshire, per il suo programma di formazione per la sicurezza stradale rivolto agli scolari.
Al personale e agli studenti della scuola elementare di Wilshere-Dacre di Hitchin è stato consegnato un attestato di riconoscimento del successo, raggiunto dalla scuola, nell'insegnare, per cinque anni consecutivi, a bambini di quattro anni, ad essere buoni pedoni.

Hitchin school recognised for road safety training to students. A junior school has been recognised by Hertfordshire County Council for its programme of road safety training for pupils.
Staff and students from Wilshere-Dacre Junior School in Hitchin were presented with a certificate recognising the school’s achievement of delivering vital pedestrian training skills to Year 4 children for five consecutive years.
The school’s team of staff and volunteers including parents and governors were originally trained by the county council in 2009 and have since been successfully running the scheme under the co-ordination of deputy headteacher, Sarah Smith.

The award acknowledges the whole school’s commitment to promoting safe and healthy travel for the pupils.

Terry Douris, cabinet member for highways at the county council, said: “It is essential that all children receive comprehensive training in road safety, keeping them safe and equipping them with important life skills.

“I would like to congratulate the school and especially the volunteers for their hard work in ensuring the children are well prepared for independent travel, which is especially important when transferring to secondary school.”

http://www.thecomet.net/news/hitchin_school_recognised_for_road_safety_training_to_students_1_3155808

 

Lazio - Ass.Familiari Vittime Strada, Ferdinando Tripodi presidente giovani Roma - Ferdinando Tripodi , 26 anni di Latina, è stato nominato Presidente dei giovani del Lazio dell’Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada Onlus. Il giovane lati

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Lazio - Ass.Familiari Vittime Strada, Ferdinando Tripodi presidente giovani
Roma - Ferdinando Tripodi , 26 anni di Latina, è stato nominato Presidente dei giovani del Lazio dell’Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada Onlus.
Il giovane latinense, impegnato nel sociale, ha dato da subito la propria disponibilità ad operare per gli scopi dell’Associazione.
“Sono orgoglioso – ha detto Tripodi – di potermi impegnare per la sicurezza sulle strade nel porre un freno alle tante tragedie che quotidianamente si consumano ai danni di molti giovani, e non solo, nell’arrecare lutti e disperazione. Ritengo importantissimo il ruolo che noi giovani possiamo interpretare nel mandare messaggi decisivi per salvare tante vite umane. Mi auguro di poter ricambiare fattivamente la fiducia che l’Associazione mi ha dato nel rivestire un ruolo così delicato.” Giovanni Delle Cave, vice presidente nazionale e regionale dell’Associazione, ha ribadito la soddisfazione per il neo eletto.
“E’ un giovane di sani principi ed ha tutta la nostra stima e considerazione. L’Associazione supporterà tutte quelle iniziative che il presidente dei giovani e il suo direttivo intenderanno porre in essere per gli scopi che da tempo ci prefissiamo e per i quali siamo quotidianamente impegnati.”

http://roma.ogginotizie.it/285300-lazio-ass-familiari-vittime-strada-ferdinando-tripodi-presidente-giovani/#.Ur9tD7K9KSN

 

SCOZIA. La polizia taglia le lezioni di sicurezza stradale dopo cinquant'anni. I comandanti della polizia hanno messo un freno allo svolgimento del programma di istruzione ed addestramento sull'educazione stradale nelle scuole cittadine dopo più di cinqua

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SCOZIA. La polizia taglia le lezioni di sicurezza stradale dopo cinquant'anni.
I comandanti della polizia hanno messo un freno allo svolgimento del programma di istruzione ed addestramento sull'educazione stradale nelle scuole cittadine dopo più di cinquant'anni.
Quattro incarichi sono in procinto di essere eliminati, visto che la polizia scozzese ha deciso di licenziare il personale civile della capitale, compresi il coordinatore della sicurezza stradale e tre impiegati addetti alla sicurezza stradale.
La decisione ha lasciato i capi del consiglio con il problema di come continuare a svolgere e finanziare un programma teso a salvare vite che include campagne finalizzate ai ciclisti ed ai giovani automobilisti, oltre all'addestramento alla guida per ditte locali.

Police axe road safety lessons after 50 years
POLICE chiefs have put the brakes on delivering road safety education and training in city schools after more than 50 years.
Four jobs are set to go as Police Scotland disband the Capital’s civilian team comprised of a road safety co-ordinator and three road safety officers.
The decision has left council bosses scrambling to work out how they will continue to deliver and fund a lifesaving programme which includes campaigns targeting cyclists and young drivers plus driver training for local businesses.

The work of police analysts in using collision and casualty data to inform the development of targeted road safety programmes in neighbourhood areas has also been withdrawn.

A deadline of March 31, 2014 has been issued as part of Police Scotland’s standardisation of service across the country.

Currently that would see the service end entirely, with the council expected to be unable to provide any kind of replacement until later in the year.

One senior council source said: “This has come completely out of the blue and leaves the council having to foot the bill for what is a vital service. It’s also a further move away from community policing.”

Road safety education and training in schools was discharged to the Lothian and Borders force back in 1975, and before that it was handled by the Edinburgh City Police, fondly remembered through the Tufty Club in the 60s. In recent years the vital work had been co-ordinated through the Streets Ahead Road Safety Partnership comprised of the city council, police, fire, NHS and other community groups.

City transport convener Lesley Hinds said: “It is far too late a stage to remove a service which is key to encouraging road safety among young people without any proper consultation.”

Independent MSP Margo Macdonald said of the plan: “I couldn’t think of anything which disappoints me more. It’s just another step on the centralisation of the force away from the community.”

Police Scotland was unable to provide a figure for how much it expected to save by the withdrawal of its services.

An Audit Scotland report on the merger of the eight former forces to create Police Scotland earlier in the year said the re-organisation was intended to save £1.1 billion by 2026.

Police chiefs already want to close the public counters at ten stations across Edinburgh and the Lothians, which are used by more than 100,000 people a year, as well as slashing opening hours at seven more.

A Police Scotland spokesman said: “Police Scotland has held meetings with the Scottish councils including Edinburgh City Council and other key stakeholders, to consult on how partnership working in road safety will be developed in the coming year.

“We remain fully committed to educating all road users through encouragement of good driving behaviours and where appropriate, enforcement of the road traffic laws. We will continue to work with our partners to keep people safe on Scotland’s roads.”

Advice for drivers

A POPULAR event which was run by the police and city council was the annual Streets Ahead event in the Corn Exchange.

Senior officers would meet with youngsters to discuss drink-driving, speeding and the wearing of seat belts. One such event included a talk delivered by Sara Irving, 19, from Livingston, who “died” twice in the back of an ambulance all because she didn’t wear her seat belt.

She said: “The crash changed my life. Stop and think before you go anywhere and ensure everyone in the car has a seat belt on.”

One of the most vulnerable groups on Scottish roads are drivers aged 17 to 25, who account for nearly a quarter of all road casualties.

http://www.edinburghnews.scotsman.com/news/crime/police-axe-road-safety-lessons-after-50-years-1-3249161