Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus - News No alla rottamazione dei diritti dei danneggiati. Partecipiamo alla Giornata di mobilitazione 11 gennaio 2014, ore 10, Bologna ZanHotel Europa, Via Cesare Boldrini 11 Giornata di mob

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Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus - News

No alla rottamazione dei diritti dei danneggiati.

Partecipiamo alla Giornata di mobilitazione

11 gennaio 2014, ore 10, Bologna

ZanHotel Europa, Via Cesare Boldrini 11

Giornata di mobilitazione indetta da diverse associazioni con un intento comune: la tutela dei diritti dei danneggiati, e la forte contrarietà alle misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Quelle annunciate dal Governo infatti sono solo le ultime tra le iniziative volte a colpire le Vittime della Strada, a danneggiare le imprese artigiane di riparazione,  e i consumatori, a tutto vantaggio di un oligopolio di Compagnie che, negli ultimi dieci anni, si è consolidato in modo patologico con lo sconcertante consenso di IVASS e Antitrust, le cui posizioni si sono appiattite sul programma dell’Ania, la Confindustria delle Compagnie.

Un programma che vorrebbe un mercato senza concorrenza nel quale un piccolo gruppo di Assicurazioni stanno usando tutti i loro strumenti e relazioni per completare un quadro legislativo, ormai avanzato, secondo il quale il danneggiato dovrebbe essere risarcito come, dove, quanto vuole la Compagnia debitrice e solo tramite i suoi medici e riparatori.

Di fronte a tale scenario illiberale e corporativo, a Bologna si incontreranno per esprimere forte contrarietà al decreto annunciato dal governo: l’Associazione Italiana  Familiari e Vittime della Strada (AIFVS), il Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA),  Assoutenti, il Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), la Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) , l’Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA) e  Federcarrozzieri.

E’ annunciata inoltre la presenza dei presidenti di settore di CNA, Casartigiani e ANC-Confartigianato.

Aderiscono inoltre consorzi dei riparatori di Marche BDV, Toscana (Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Italiani) e Sardegna (ACPC) , mentre molti altri si stanno aggiungendo in queste ore.

Obiettivo dell’incontro è elaborare iniziative di contrasto a tale disegno involutivo, tramite proteste mirate, elaborazione di emendamenti, informazione ai parlamentari e la proposta di un piano alternativo che possa salvaguardare la tutela dei diritti dei danneggiati in un quadro di mercato concorrenziale.

E’ inoltre annunciata la presenza di quei parlamentari che negli ultimi tempi si sono dimostrati maggiormente sensibili alle ragioni dei danneggiati.

L’iniziativa si terrà a Bologna sabato 11 gennaio 2014 allo Zan Hotel Europa, via Cesare Boldrini 11 (adiacente alla stazione ferroviaria) e avrà inizio alle ore 10.

La partecipazione è aperta a tutti.

E’ opportuno per ragioni organizzative, che chi desidera partecipare alla giornata, confermi per quanto possibile la presenza, indicando i propri dati e attività all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   compilandola nel seguente modo:

OGGETTO: NOME E COGNOME PROFESSIONE (AGGIUNGERE +1 +2 IN CASO DI ALTRI PARTECIPANTI)

TESTO: NOME COGNOME E PROFESSIONE DI ALTRI PARTECIPANTI

  

L’albergo dove si svolgerà l’iniziativa è a  trecento metri dalla stazione ferroviaria (vedi  mappa) e dispone di un parcheggio il cui costo è di cinque euro per la intera durata del convegno.

http://www.vittimestrada.org/news.php?lng=it&pg=18397

 

La Colombia avrà un'agenzia nazionale per la sicurezza stradale Il presidente ha promulgato questo progetto di legge, che ha proposto tramite il congresso e che tende a dare strumenti e risorse ad una nuova entità incaricata di analizzare le cifre relativ

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La Colombia avrà un'agenzia nazionale per la sicurezza stradale
Il presidente ha promulgato questo progetto di legge, che ha proposto tramite il congresso e che tende a dare strumenti e risorse ad una nuova entità incaricata di analizzare le cifre relative all'incidentalità del paese e a produrre piani di prevenzione ed educazione.
Carlos Amaya, depurato e proponente del progetto, ha fatto presente che vari ministeri, come quelli dei Trasporti, della Sanità e dell'Istruzione, dovranno collegarsi alle attività dell'agenzia, che funzionerà con le risorse attualmente in dotazione al Fondo di prevenzione stradale.

Colombia tendrá agencia nacional de seguridad vial
El presidente sancionó este proyecto de ley que hizo trámite en el congreso y que busca darle herramientas y recursos a una nueva entidad pública encargada de analizar las cifras de accidentalidad del país y generar planes de prevención y pedagogía.
Carlos Amaya representante a la cámara y ponente del proyecto señaló que varios ministerios como el transporte, salud y educación deberán vincularse a las actividades de la agencia que funcionará con los recursos que actualmente se giran la Fondo de Prevención Vial.

“Los alcaldes, gobernadores y secretarios de transito deberán vincularse y con los recursos que lleguen vía SOAT darle vida a esta entidad que cumpla una labor preventiva en el tema de las muertes por accidentes de tránsito” agregó.

Su financiación provendrá del 3% del recaudo del Soat, recursos que actualmente se destinan al Fondo de Prevención Vial.

http://www.caracol.com.co/noticias/actualidad/colombia-tendra-agencia-nacional-de-seguridad-vial/20131228/nota/2045229.aspx

 

Montemarenzo: presepe per ricordare le vittime della strada All'ombra dell'ulivo attecchito al centro della rotonda stradale di Monte Marenzo la Polisportiva ha collocato un candido presepe. La gioia della Natività posta in mezzo alla via, all'arteria pri

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Montemarenzo: presepe per ricordare le vittime della strada
All'ombra dell'ulivo attecchito al centro della rotonda stradale di Monte Marenzo la Polisportiva ha collocato un candido presepe. La gioia della Natività posta in mezzo alla via, all'arteria principale dove scorre la vita della nostra comunità, affinché tra i racconti di questo straordinario evento ci sia anche quello che ci ricorda la sacralità della vita, il dovere che abbiamo di preservare e custodire nel migliore modo possibile il più grande dono che abbiamo ricevuto. Un inno alla vita e alla speranza, necessari a lenire il dolore provato ogni volta che vediamo sul ciglio delle strade le croci poste in ricordo delle vittime di incidenti stradali.

http://www.merateonline.it/articolo.php?idd=42129

 

Esperti per più controlli del traffico, anche i cittadini L'Austria si pone l'obiettivo di portare la sicurezza stradale al disotto dei primi cinque paesi europei. Si è ancora lontani da questo traguardo. Gli esperti esigono più monitoraggio e velocità 80

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Esperti per più controlli del traffico, anche i cittadini
L'Austria si pone l'obiettivo di portare la sicurezza stradale al disotto dei primi cinque paesi europei. Si è ancora lontani da questo traguardo. Gli esperti esigono più monitoraggio e velocità 80 orari sulle autostrade. Ma la politica non ci sta.

Experten für mehr Verkehrskontrollen, Bürger auch
Österreich soll in Sachen Verkehrssicherheit unter die Top Five Europas gelangen. Davon ist man noch weit entfernt. Mehr Überwachung und Tempo 80 auf der Landstraße fordern Experten. Die Politik winkt aber ab

Wien - Österreichs Unfallzahlen sinken zwar in der Langzeitentwicklung, im EU-Ranking belegt Österreich bei der Verkehrssicherheit aber nur Platz 16 - ausschlaggebend dafür ist die Zahl der Verkehrstoten pro Million Einwohner. 2011 starben 523 Menschen im Straßenverkehr (2012 waren es 531, aber die Berechnungsmethode wurde umgestellt).

Ziel des seit 2011 laufenden Verkehrssicherheitsprogramms des Verkehrsministeriums ist, dass es Österreich bis 2020 in puncto Sicherheit unter die Top Five Europas schafft. Außerdem soll die Zahl der Verkehrstoten halbiert werden. 1972 waren noch 3000 Menschen in Österreich bei Verkehrsunfällen gestorben.

Tempo 80

Trotz des historischen Tiefstands von 2011 fordert Sepp Snizek von der Österreichischen Forschungsgesellschaft Straße - Schiene - Verkehr (FSV) die Einführung von Tempo 80 auf Landstraßen und mehr Überwachung durch die Polizei, wie er bei einer Pressekonferenz sagte.

Für den FSV ist klar, wo man ansetzen sollte: Bei den Verkehrskontrollen, allem voran bei der Überwachung der Geschwindigkeit, die demnach insbesondere auf der Landstraße sinken sollte. Im Verkehrsministerium heißt es dazu, "die Straßen in Österreich sind sehr gut ausgebaut", an Stellen, an denen niedrigere Geschwindigkeit mehr Sicherheit bringt, werde ja ein entsprechendes Tempolimit vorgeschrieben. Generell Tempo 80 auf Landstraßen sei kein Thema: "Die Geschwindigkeitslimits in Österreich haben sich bewährt", heißt es dazu.

Bevölkerung dafür

Ein Mehr an Verkehrsüberwachung wäre laut einer Befragung von Wolfgang J. Berger vom Institut für Verkehrswesen an der Wiener Boku in der Bevölkerung gar nicht unpopulär: Bei der telefonischen Erhebung bei fast 2000 Personen (82 Prozent davon Autofahrer) gaben zwar 46 Prozent an, mit dem Ist-Zustand zufrieden zu sein. 45 Prozent meinten aber, dass der Verkehr in Österreich zu wenig überwacht wird. Nur neun Prozent sagten, dass es zu viele Kontrollen gibt.

Im Innenministerium weist man den Vorwurf, es gebe zu wenige Verkehrskontrollen, bei denen zudem laut FSV der den Beamten überlassene Ermessungsspielraum zu groß sei, zurück. "Die Zahlen sprechen für sich", sagte ein Ministeriumssprecher. Der Statistik nach hat sich die Anzahl der geahndeten Geschwindigkeitsübertretungen in sieben Jahren nämlich beinahe verdoppelt: 2005 wurde zu hohe Geschwindigkeit demnach noch 2,5 Millionen Mal geahndet, 2012 war es 4,8 Millionen Mal.

Siebenmal so viele Alkotests

Die Zahl der Alkotests wurde in diesem Zeitraum sogar mehr als versiebenfacht: von rund 223.000 auf 1,64 Millionen. Entscheidend war die Einführung des Alko-Vortest-Gerätes, das mehr Kontrollen in kürzerer Zeit ermöglicht. Auf dem Gebiet der Alkotests sei viel passiert, stimmten auch die Experten zu. "Da hat sich auch das Bewusstsein in der Gesellschaft verändert", bestätigte Verkehrspsychologin Bettina Schützhofer vom Institut Sicher unterwegs.

Allerdings sei eine derartige Entwicklung in Bezug auf zu schnelles Fahren unterblieben. "Geschwindigkeitsüberschreitung gilt aber nach wie vor als Kavaliersdelikt", sagt sie. Die subjektiv empfundene Wahrscheinlichkeit, entdeckt zu werden, sei ausschlaggebend für eine Änderung des Verhaltens, sagt Schützhofer. Mehr überraschende Kontrollen könnten da helfen. (Gudrun Springer, DER STANDARD, 12.11.2013)

http://derstandard.at/1381371576306/Experten-fuer-mehr-Verkehrskontrollen-Buerger-auch

 

SPAGNA. Català ha sottolineato dopo la sua visita che "la scuola di Sicurezza Stradale è il complemento ideale alla formazione scolastica dei bambini e giovani della Comunità Valenzana" ed ha annunciato che circa "diecimila scolari di tutta la Comunità pa

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SPAGNA. Català ha sottolineato dopo la sua visita che "la scuola di Sicurezza Stradale è il complemento ideale alla formazione scolastica dei bambini e giovani della Comunità Valenzana" ed ha annunciato che circa "diecimila scolari di tutta la Comunità passeranno attraverso i suoi impianti durante i prossimi corsi, ogni anno, per fare un passo avanti in materia di educazione stradale nel miglior contesto possibile come il tracciato di Cheste".

EDUCACIÓN. Un total de 10.000 escolares pasarán por la escuela de seguridad vial del Circuit de la Comunitat
El Circuit ha trasladado a la Feria de ocio infantil y juvenil una réplica de su escuela de seguridad vial del Circuit
La consellera de Educación, Cultura y Deporte, María José Català, ha visitados sus instalaciones en Expojove
La consellera de Educación, Cultura y Deporte, María José Català, ha visitado las instalaciones de la Escuela de Seguridad Vial del Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo en la Feria de ocio infantil y juvenil Expojove en Feria Valencia.

Catalá ha destacado tras su visita que "la escuela de Seguridad Vial es el complemento ideal a la formación escolar de los niños y jóvenes de la Comunidad Valenciana" y ha anunciado que alrededor de "10.000 escolares de todas la Comunitat pasarán por sus instalaciones durante los próximos cursos cada año para dar un poaso adelante en materia de educación vial en el mejor entorno posible como es el trazado de Cheste".

El Circuit ha desplazado a Feria Valencia una exposición en la que la clave está en la participación. Distintas actividades de conducción de vehículos de dos y cuatro ruedas y también del uso de las señales y los distintos elementos del tráfico desde el punto de vista del peatón ocupan la mayor parte de los 400 metros cuadrados de la exposición.

Los visitantes tienen así mismo la oportunidad de comprobar cuáles son los efectos de un choque con y sin cinturón de seguridad gracias a un curioso mecanismo aportado por AVAE (Asociación Valenciana de Autoescuelas), socio formativo del Circuit para la Escuela.

La consellera ha visitado la muestra de la escuela en Expojove y también las exposiciones de las escuelas de pilotos del Circuit, la Formula de Campeones de karting y la Cuna de Campeones de motociclismo.

http://www.elperiodicodeaqui.com/noticias/Un-total10000-escolares-pasaran-porescuelaseguridad-vialCircuit-deComunitat/55678