Modifiche al codice della strada

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C. 24 Brambilla, C. 192 Schullian, C. 193 Schullian, C. 219 Schullian, C. 234 Gebhard, C. 264 Molteni, C. 367 Comaroli, C. 681 Baldelli, C. 777 Gusmeroli, C. 1051 De Lorenzis, C. 1113 Pagani, C. 1187 Bergamini, C. 1234 Crosetto, C. 1245 Mulè, C. 1348 Gadda, C. 1358 Meloni, C. 1364 Frassini, C. 1366 Maccanti, C. 1368 Scagliusi, C. 1399 Vinci, C. 1400 Vinci, C. 1601 Butti e C. 1613 Zanella

Terzo Memorial Tommaso Candiotto: successo per l'enduro a scopo benefico

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CINTO CAOMAGGIORE. Si è tenuto nei giorni 22 e 23 giugno, presso lago “Angler Park” di via Risere, 18, in Cinto Caomaggiore, il terzo memorial in ricordo di Tommaso Candiotto, scomparso a soli 10 anni in un incidente stradale verificatosi sull'A13 direzione Padova, all'altezza del comune di Due Carrare, poco prima dello svincolo per Venezia, intorno alle ore 15:00 di domenica 18 dicembre 2016.

Sicurezza Stradale, comune di Qualiano sottoscrive protocollo d’Intesa con le Onlus A.I.F.V.S. e A.M.C.V.S.

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QUALIANO. E’ stato sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato allo sviluppo di azioni di prevenzione dell’incidentalità stradale tra il comune di Qualiano, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada - Onlus (A.I.F.V.S.) e l’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada - Onlus (A.M.C.V.S.) nel corso del consiglio comunale tenutosi nel pomeriggio di giovedì 21 giugno 2019. Presente in prima linea il presidente del consiglio comunale di Qualiano, Salvatore Onofaro. In rappresentanza dell’A.I.F.V.S. è stato presente Biagio Ciaramella, referente Aversa ed Agro aversano dell’associazione che fa capo ad Alberto Pallotti. E’ intervenuta anche la presidente A.M.C.V.S., Elena Ronzullo. L’accordo ha ottenuto parere favorevole dal sindaco Raffaele De Leonardis e da tutti i componenti dell’amministrazione.

Il programma prevede azioni incentrate sulla sicurezza stradale quali: monitoraggio degli incidenti finalizzato ad individuare, in maniera puntuale, le criticità relativa al fenomeno; interventi di educazione stradale nelle scuole e sul territorio rivolti a diversi target di popolazione; campagne di informazione e sensibilizzazione tese a sviluppare una cultura sulla sicurezza stradale; mappature delle strade comunali presentanti maggiori criticità per automobilisti, motociclisti, pedoni a causa della presenza di buche, dossi ed incroci pericolosi; interventi di controllo da parte della Polizia Municipale.

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L’obiettivo è quello di ottenere una sensibile riduzione dell’incidentalità stradale sul territorio comunale, avvalendosi dell’aiuto delle associazioni, incentivando l’utilizzo di mezzi alternativi a quelli motorizzati e tutelando, in questo modo, gli utenti deboli della strada (ciclisti, pedoni, bambini, anziani), oltre ad implementare interventi mirati in zone ritenute a rischio (strade ad alta intensità di traffico, prossimità di complessi scolastici e centri medici). Sono stati pianificati interventi di riqualificazione delle intersezioni, infrastrutturali ad hoc (nuove segnaletiche semaforiche, rotatorie, ecc.) e abbattimento delle barriere architettoniche. L’idea è quella di promuovere una cultura della sicurezza e della convivenza di tutti gli utenti della strada con interventi d’informazione e formazione, di educazione stradale e mobilità sostenibile. Urge, inoltre, migliorare la tempestività e la professionalità del primo soccorso, oltre che del sistema di monitoraggio. Il tutto rafforzando i controlli del fenomeno incidentale per ridurre i comportamenti a rischio. L’opera di prevenzione muove i suoi passi tra la popolazione anziana e quella adolescente.

Le parti si sono impegnate a costituire un tavolo di lavoro con il compito di analizzare periodicamente l’andamento dell’incidentalità stradale che coinvolge la popolazione con le relative ed aree critiche. Si intende, inoltre, predisporre un programma annuale di iniziative di prevenzione che faccia riferimento agli obiettivi strategici prestabiliti. il comune di Qualiano si impegna a fornire dati sull’incidentalità stradale che coinvolge la popolazione, a supportare le organizzazioni firmatarie nella realizzazione delle iniziative di prevenzione. Verranno condotte campagne informazione e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, presso le sedi associative, gli istituti scolastici ed altri locali messi a disposizione dal Comune.

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Il prossimo 8 settembre si terrà una manifestazione in memoria di Alessandro Selvaggio e di tutte le vittime della strada. La madre del giovane deceduto il 23 ottobre del 2015, a distanza di 5 giorni dall’incidente consumatosi lungo via Corigliano, dopo il ponte di Surriento in Qualiano, ha affermato: “Il nostro dolore viene trasformato in educazione stradale. Invitiamo tutti a partecipare perché la sicurezza stradale riguarda ognuno di noi. Non possiamo tornare indietro a quando i nostri figli erano ancora tra di noi, tuttavia possiamo combattere affinché l’ergastolo del dolore a cui siamo condannati non appartenga ancora a nuove famiglie”.

Strade sicure, la denuncia dei Verdi di Frattaminore: “Segnaletica è utopia”. Ciaramella A.I.F.V.S.: “Urgono interventi immediati”

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verdi1FRATTAMINORE. “Non è possibile pensare che i sopralluoghi effettuati tra le strade di Frattaminore ci raccontino di una città dove manca la segnaletica verticale ed orizzontale per l’85% dei casi. L’incolumità dei cittadini è a rischio”. Sono forti le parole pronunciate da Fabio D’Ambra, componente della Federazione dei Verdi, ed indirizzate all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Bencivenga.

“Gli esempi da prendere in considerazione tanto numerosi quanto preoccupanti - afferma -. Via Iannunci è praticamente affidata al buon senso dei guidatori, specie a ridosso gli incroci. Piazza Crispi risulta abbandonata a sé stessa, succube di lavori in corso che non permettono un transito facilitato; una condizione che induce chi viaggia in moto a transitare sui marciapiedi proprio al cospetto di palazzo Carafa, immobile di demanio pubblico e finito nel dimenticatoio. Il culmine dell’indecenza si raggiunge in via Giovanni XXIII, dove i marciapiedi sono praticamente resi inutilizzabili dai parcheggi selvaggi di numerosi scellerati. Giusto per ricordarlo: si tratta di una delle strade più trafficate del paese e meno vigilate dagli addetti.

Dove sono presenti i segnali - critica D’Ambra -, sono messi anche male, come nel caso di via Cavalieri di Vittorio Veneto. La sicurezza di quest’ultima strada è messa a repentaglio dall’apposizione di fioriere in un punto decisamente pericoloso. Vogliamo poi parlare dei cartelli usurati o piegati per poter contestare le contravvenzioni (via Campania)? Insomma, chi più ne ha, più ne metta. Non si può continuare su questa falsariga, Frattaminore ha diritto alla sicurezza”.

Il referente Aversa ed Agro aversano dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (presieduta da Alberto Pallotti), Biagio Ciaramella, spiega: “I proventi derivante dall’articolo 208 dovrebbe essere investiti per la sicurezza stradale, eppure i comuni sembrano dimenticarsene. Vogliamo sapere come vengono utilizzati i fondi sul territorio. D’altro canto, è in fase di attuazione il piano #bastabuche, che ha già permesso di pavimentare circa 20.000 km di corsie stradali per un valore superiore a 1,5 miliardi di euro e che prevede lavori per altri 5.000km sull’intero territorio nazionale, incluse anche le strade rientrate all’Anas dagli Enti locali negli ultimi anni. Non ci sono più scuse. Con la vita non si scherza, urgono interventi immediati”.