Raduno auto e moto a Frignano: in area mercato un grande evento nel segno della sicurezza stradale

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frignanomotoradunoFRIGNANO. Una mattina all’insegna dei motori e della sicurezza stradale. Domenica 6 ottobre, presso l’area mercato, si terrà il 1° raduno auto e moto d’epoca (figuranti nel Registro Italiano Veicoli Storico). La manifestazione, patrocinata dal Comune di Frignano capitanato dal sindaco Gabriele Piatto, è stata organizzata dall’Auto Moto Club Napoli Nord di Matteo Ciccarelli e dall’associazione Generazione Sociale” presieduta da Nicola Pagano. Ad appoggiare l’evento anche l’associazione “Mamme Coraggio e Vittime della Strada” Onlus (A.M.C.V.S.), presieduta da Elena Ronzullo, l’associazione Orizzonte Infinito Onlus”, l’associazione Ludis”, l’associazione di volontariato Il volto sociale”, l’associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus (A.I.F.V.S. Onlus), nella persona del referente Aversa e agro aversano Biagio Ciaramella, e l’associazione Una mano per il sociale”.

Morte Renzo Formosa, respinta quarta richiesta di patteggiamento. Pietro Crisafulli (A.I.F.V.S. Onlus): “Giustizia segua suo corso, carnefici devono andare in carcere”

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casoformosaSIRACUSA. La giustizia vuole andare fino in fondo. E’ quanto emerso dall’udienza riguardante la morte di Renzo Formosa, che lo scorso luglio avrebbe compiuto 18 anni.

Nel corso dell’udienza preliminare, tenutasi nella mattinata del 26 settembre, è stata respinta la quarta richiesta di patteggiamento avanzata dalla difesa dell’imputato, la quale aveva cercato di accordarsi per una condanna pari a tre anni e sei mesi.  Il giudice Liborio Mazziotta ha ritenuto quanto richiesto non congruo rispetto alla morte del giovane, trasmettendo gli atti al presidente del tribunale Antonio Maiorana, col fine di favorire l’assegnazione del fascicolo ad un altro giudice monocratico.

Strage bus ungherese, Alberto Pallotti (A.I.F.V.S. Onlus): “Noi nel processo per la giustizia e non per i soldi”

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albertopallottiveronaaifvsVERONA. Non ci piegheremo di fronte a queste forme di prepotenza e continueremo a seguire il processo a difesa della giustizia e della vita umana”. E’ un temerario Alberto Pallotti quello che commenta a freddo la terza udienza del processo legato alla strage del bus ungherese consumatasi il 20 gennaio del 2017 sull’autostrada A4 Verona - Milano, all’altezza del comune di San Martino Buon Albergo, ed in cui persero la vita 17 persone, tra cui 11 studenti.

Strage bus ungherese, sviluppi processo. Alberto Pallotti (pres. AIFVS Onlus) : "Ministro della giustizia ha disposto accertamento sui tempi del processo"

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verona3VERONA. Nel nome della verità. Si è tenuto nella mattinata dì venerdì 20 settembre, presso l'aula Zanconati del tribunale di Verona, la terza udienza riguardante la strage del bus ungherese consumatasi sull'autostrada A4 Verona Milano, km 290 + 100 all'altezza del comune di San Martino Buon Albergo, il 20 gennaio del 2017.

Nello scontro del mezzo di trasporto contro un pilone di cemento, morirono 17 cittadini ungheresi di cui ben 11 studenti. Stando alle ricostruzioni, sarebbe stato un colpo di sonno a causare la perdita del controllo del bus da parte di uno dei conducenti. L'incendio, divampato in poco più di 30 secondi, ha colpito nel sonno le vittime. Sembrerebbe che la distanza di soli 58 cm del pilone dal guad rail (nettamente inferiore ai 220 cm previsti dal norma vigente) si sia rivelata concausa determinante.

Omicidio stradale Giuseppe Ferlito, Alberto Pallotti (presidente A.I.F.V.S. Onlus): “Massimo della pena se fosse riconosciuto colpevole dei gravi fatti ipotizzati”

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CATANIA. Grazie al lavoro svolto sul territorio, ho saputo, dalle nostre fonti interne, che l’assassino di Giuseppe Ferlito sarebbe stato già individuato ed assegnato ai domiciliari. Non ci aspettiamo che la magistratura o i telegiornali ci diano notizie in merito all’evoluzione processuale, seppur lo facciano ampiamente per argomenti assolutamente inutili, chiediamo, piuttosto, e a gran voce, la massima pena per il colpevole e giustizia per i familiari condannati all’ergastolo del dolore”. A parlare è il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, Alberto Pallotti, che, in un video pubblicato sulla pagina ufficiale associativa, ha ribadito la vicinanza ai familiari della vittima.