Sicurezza Stradale, comune di Qualiano sottoscrive protocollo d’Intesa con le Onlus A.I.F.V.S. e A.M.C.V.S.

on . Postato in Attualità e notizie

qualiano3

QUALIANO. E’ stato sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato allo sviluppo di azioni di prevenzione dell’incidentalità stradale tra il comune di Qualiano, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada - Onlus (A.I.F.V.S.) e l’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada - Onlus (A.M.C.V.S.) nel corso del consiglio comunale tenutosi nel pomeriggio di giovedì 21 giugno 2019. Presente in prima linea il presidente del consiglio comunale di Qualiano, Salvatore Onofaro. In rappresentanza dell’A.I.F.V.S. è stato presente Biagio Ciaramella, referente Aversa ed Agro aversano dell’associazione che fa capo ad Alberto Pallotti. E’ intervenuta anche la presidente A.M.C.V.S., Elena Ronzullo. L’accordo ha ottenuto parere favorevole dal sindaco Raffaele De Leonardis e da tutti i componenti dell’amministrazione.

Il programma prevede azioni incentrate sulla sicurezza stradale quali: monitoraggio degli incidenti finalizzato ad individuare, in maniera puntuale, le criticità relativa al fenomeno; interventi di educazione stradale nelle scuole e sul territorio rivolti a diversi target di popolazione; campagne di informazione e sensibilizzazione tese a sviluppare una cultura sulla sicurezza stradale; mappature delle strade comunali presentanti maggiori criticità per automobilisti, motociclisti, pedoni a causa della presenza di buche, dossi ed incroci pericolosi; interventi di controllo da parte della Polizia Municipale.

qualiano1

L’obiettivo è quello di ottenere una sensibile riduzione dell’incidentalità stradale sul territorio comunale, avvalendosi dell’aiuto delle associazioni, incentivando l’utilizzo di mezzi alternativi a quelli motorizzati e tutelando, in questo modo, gli utenti deboli della strada (ciclisti, pedoni, bambini, anziani), oltre ad implementare interventi mirati in zone ritenute a rischio (strade ad alta intensità di traffico, prossimità di complessi scolastici e centri medici). Sono stati pianificati interventi di riqualificazione delle intersezioni, infrastrutturali ad hoc (nuove segnaletiche semaforiche, rotatorie, ecc.) e abbattimento delle barriere architettoniche. L’idea è quella di promuovere una cultura della sicurezza e della convivenza di tutti gli utenti della strada con interventi d’informazione e formazione, di educazione stradale e mobilità sostenibile. Urge, inoltre, migliorare la tempestività e la professionalità del primo soccorso, oltre che del sistema di monitoraggio. Il tutto rafforzando i controlli del fenomeno incidentale per ridurre i comportamenti a rischio. L’opera di prevenzione muove i suoi passi tra la popolazione anziana e quella adolescente.

Le parti si sono impegnate a costituire un tavolo di lavoro con il compito di analizzare periodicamente l’andamento dell’incidentalità stradale che coinvolge la popolazione con le relative ed aree critiche. Si intende, inoltre, predisporre un programma annuale di iniziative di prevenzione che faccia riferimento agli obiettivi strategici prestabiliti. il comune di Qualiano si impegna a fornire dati sull’incidentalità stradale che coinvolge la popolazione, a supportare le organizzazioni firmatarie nella realizzazione delle iniziative di prevenzione. Verranno condotte campagne informazione e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, presso le sedi associative, gli istituti scolastici ed altri locali messi a disposizione dal Comune.

qualiano2

Il prossimo 8 settembre si terrà una manifestazione in memoria di Alessandro Selvaggio e di tutte le vittime della strada. La madre del giovane deceduto il 23 ottobre del 2015, a distanza di 5 giorni dall’incidente consumatosi lungo via Corigliano, dopo il ponte di Surriento in Qualiano, ha affermato: “Il nostro dolore viene trasformato in educazione stradale. Invitiamo tutti a partecipare perché la sicurezza stradale riguarda ognuno di noi. Non possiamo tornare indietro a quando i nostri figli erano ancora tra di noi, tuttavia possiamo combattere affinché l’ergastolo del dolore a cui siamo condannati non appartenga ancora a nuove famiglie”.

e-max.it: your social media marketing partner