Martedì, 24 Settembre 2013 07:10

Ordinanza Guido Salvini 2013

Un giudice che sa valutare la gravità del reato. Nel pubblicare, come da sua richiesta, l'Ordinanza sopra indicata, esprimiamo gratitudine per il rigore professionale del Giudice Guido Salvini e per l'attenzione rivolta alla causa sostenuta dalla nostra associazione. La sua piena condivisione del documento da noi presentato all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario presso le Corti d'Appello, è stata per noi un'importante espressione di fiducia che rafforza il nostro impegno.

Giuseppa Cassaniti.

 

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Martedì, 24 Settembre 2013 07:08

Ordinanza Guido Salvini 2009

Guido Salvini: un giudice che sa valutare la gravità del reato Nel pubblicare l'ordinanza con la quale il Giudice Salvini respinge la richiesta di pena avanzata dal p.m., vogliamo lodare la sua capacità di analizzare in modo chiaro e completo il fatto, rapportando la gravità del comportamento del guidatore alle disposizioni di legge, per applicare "una pena congrua".

Apprezziamo la sua capacità di staccarsi dal coro del buonismo, rilevando che "nè la pena principale, nè la pena accessoria proposta dal p.m. appaiono congrue e proporzionate alla inusuale gravità del fatto": si tratta di un conducente con tasso alcolemico di 3,46 g/l, che perde il controllo dell'auto e si schianta riportando lesioni su di sè guaribili in 90 giorni! Un guidatore la cui condotta non appare occasionale, perchè aveva riportato una precedente condanna per lo stesso motivo. Bene ha fatto il giudice Guido Salvini ad affermare che sia la pena detentiva e sia la pena accessoria della sospensione della patente andavano applicate al livello massimo. Se il p.m. avesse fatto la stessa approfondita analisi sarebbe giunto alle stesse conclusioni del giudice Salvini, avrebbe fatto risparmiare tempo e denaro alla giustizia, rendendola così più veloce, più credibile e più forte.

 

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Martedì, 24 Settembre 2013 07:03

Legali convenzionati

Nella riunione del 22.6.2001 il direttivo della Associazione ha deciso di avviare in tutta Italia la creazione di una rete di avvocati penalisti e civilisti che trattino a condizioni di favore e con la indispensabile partecipazione i "casi" dei singoli soci.

Potrà dunque convenzionarsi con l'Associazione, e soltanto su proposta dei responsabili locali, non più di un legale penalista e civilista (o un legale penalista e uno civilista, a discrezione degli stessi responsabili) per ogni sede locale, con la sola eccezione di Roma e risultando già coperta Milano.

I legali convenzionati opereranno a condizioni di particolare favore per gli associati (tali condizioni possono essere precisate agli interessati dai responsabili locali) impegnandosi in particolare a fornire precise spiegazioni sugli sviluppi prevedibili, sui risultati e sui costi di ogni azione giudiziale o stragiudiziale e "ad insistere come possibile nelle pretese di rapidità dei processi, di consenso delle parti civili per il giudizio abbreviato e il patteggiamento, di severità delle pene, di adeguatezza dei risarcimenti ben oltre le tariffe in uso e specie per il danno da morte, di risarcimento del danno biologico della vittima deceduta".

Ai rapporti così istituiti tra i legali convenzionati e i singoli soci l'Associazione resterà completamente estranea, salvo ovviamente il diritto di disdire la convenzione se e quando non ne venissero integralmente rispettate le clausole.

 

Nomi e recapiti dei legali convenzionati

Per conoscere i nominativi dei legali convenzionati della tua zona Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

25/10/2013
 
Convocazione Assemblea Nazionale AIFVS - 16 Novembre 2013
 
Come da decisione del consiglio direttivo nazionale del 24 Ottobre 2013, si comunica che l’assemblea dell’AIFVS avrà luogo a Trentola Ducenta (CE), Via Caracas, 20, in prima convocazione il giorno 15 novembre
alle ore 23,30 ed in seconda convocazione alle ore 11,30 del 16 novembre, con il seguente
ORDINE DEL GIORNO:
11,30-13,00 Verifica del diritto di presenza e di voto e della validità delle deleghe
13,00-14,30 Pausa pranzo
14,30-16,00 Votazione organi associativi e comunicazioni dei risultati
16,00-16,30 Votazione modifiche dello Statuto AIFVS
16,30-17,00 Convocazione Organi Collegiali e accettazione carica elettiva
 
Note organizzative
Per uno svolgimento ordinato della giornata, si comunica che la verifica del diritto di presenza e di voto sarà effettuata dalle ore 14,00 alle ore 15,00, affidata alla responsabilità della segretaria sig.ra Francesca
Di Bernardo, coadiuvata dai collaboratori. A conclusione delle attività in questione, avranno inizio i lavori assembleari.
Per ovviare ai problemi di verifica, ciascun associato dovrà essere munito della carta di identità e della documentazione che attesti per sé e per le eventuali deleghe la regolarità dell’iscrizione e del versamento della quota annua entro la data stabilita dallo statuto.
 
Candidature
Sono aperti i termini per la presentazione delle candidature per il completamento degli organi associativi (presidente, consiglio direttivo, collegio dei revisori dei conti, collegio dei probiviri).
Gli associati che intendono candidarsi per partecipare alle elezioni dovranno comunicare la propria candidatura alla segretaria nazionale ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).
 
Indicazioni logistiche
Prendere Autostrada A1 Roma - Napoli uscita Caserta SUD in direzione Villa Literno seguire centro commerciale Jumbo. Si ricorda che è possibile prenotare il pranzo e il pernottamento.
Per ogni informazione contattare il sig. Biagio Ciaramella al numero di telefono 330 443441 oppure via email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
F.to Alberto Pallotti
Vice Presidente Nazionale
associazione italiana familiari e vittime della strada - onlus
www.vittimestrada.org
Viale Africa, 112 - 00144 Roma - tel. 06 41734624 - fax 06 233216163

L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada è vicina al dolore della famiglia di Matteo, la cui vita il 24 agosto è stata spezzata a soli 12 anni davanti al negozio di frutta e verdura della famiglia, sulla SS 106 che conta solo nel 2013 già 20 vittime.
Un criminale della strada, alla guida di un suv Gran Cherokee con targa di prova e quindi non assicurato, senza patente perché ritirata per guida in stato di ebbrezza, ha posto fine alla sua giovane vita. Ha finito la sua folle corsa investendo un'auto e, salendo su di essa, ha ferito gli occupanti.
Pur non essendo ancora chiarita la dinamica del sinistro stradale, gli elementi su indicati esprimono già una pericolosa condotta criminale di grave trasgressione delle norme e di disprezzo della vita altrui: guida senza patente, con suv non assicurato.
L'AIFVS si aspetta, pertanto, che la giustizia non sottovaluti la gravità del reato e già con la legge esistente applichi al massimo la pena prevista per l'omicidio colposo stradale con morte di una persona e ferimento di altri, fino a 15 anni!
Si aspetta, inoltre, che il legislatore accolga le modifiche di legge previste dalla nostra Associazione con incrementi di pena ed annullamento della sospensione condizionale per la colpa grave, e che il Ministro della Giustizia affronti il problema dell'affollamento delle carceri non liberando gli autori dei reati, ma trasformando il sistema carcerario in luogo di lavoro, utile per la rieducazione.

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
Presidente AIFVS

Qualunque condotta di guida "criminale" o irresponsabile, che esprime disprezzo e sottovalutazione della vita degli altri e delle regole che garantiscono la sicurezza del traffico e della civile convivenza, deve essere adeguatamente punita....

Non si tratta solo della guida alterata da alcol o droga, responsabile del 30-40% degli incidenti, ma anche e specialmente della guida spericolata o temeraria o irragionevole, che rientra nelle cause del restante 60-70% e che non merita un trattamento di maggior favore, come non lo meritano neanche i reiterati comportamenti omissivi dei gestori delle strade maltenute e pericolose.

Altri paesi europei considerano scelta criminosa accettare un rischio "irragionevole", esporre la vita ad un pericolo derivante dalla violazione di un obbligo specifico di sicurezza o di prudenza imposto per legge. Le decisioni di tali Paesi sono legate ad una cultura che pone in primo piano il rispetto della vita e l'osservanza della norma come valore regolativo della vita sociale.

L'Italia non esprime tali livelli, addirittura nei Tribunali non è ancora chiaro cosa si voglia accertare o dove si voglia andare a parare. E così si consumano udienze per indovinare se chi ha ucciso alla guida con un comportamento irragionevole o spericolato voleva uccidere o voleva solo fare, ad esempio, un sorpasso in curva!

È forte la tentazione di affermare che la giustizia appare spesso tesa a sminuire la responsabilità dell'imputato e la gravità del danno.

Noi italiani dobbiamo fare molto di più. Auspichiamo che i decisori politici, utilizzando il rapporto con la base, diano un forte segnale di cambiamento attraverso leggi che prescindano da tortuose qualificazioni e non giustifichino in alcun modo comportamenti irresponsabili alla guida o nella gestione delle strade.

Riteniamo, pertanto, riduttiva e inadeguata alla realtà di oggi l'ipotesi di reato di omicidio stradale riferito solo alla guida sotto alterazione psicofisica. Piuttosto, ogni ipotesi di guida azzardata, con assunzione irragionevole del rischio, è omicidio stradale e va adeguatamente punito.

La nostra proposta C. 3274, nel modificare l'articolo 589 c.p., prevede la possibilità della sospensione condizionale della pena, ma aggrava la pena per tutti i casi di guida azzardata e pericolosa (compresi i casi di guida in stato di alterazione psicofisica), equipara all'omicidio colposo lo stato di coma irreversibile e restituisce la competenza su lesioni gravi e gravissime al Tribunale anziché al Giudice di Pace.

Sosteniamo la necessità di maturare una cultura diversa nell'uso dei mezzi di trasporto e nell'attenzione agli altri, perché è pericolosa e non più giustificabile neanche la distrazione alla guida, che è tra le maggiori cause di incidenti ed è capace di uccidere come l'alcol e la droga.

Facciamo alla giustizia l'appello di non sottovalutare la gravità del reato, per diventare alleata della prevenzione.

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni

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Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus

Aifvs Onlus Sede Legale in Via: Stazione 5 Castelnuovo del Garda Verona

Codice Fiscale: 97184320584

Presidente: Alberto Pallotti

Numero Cellulare: 3921881975

Iban: IT90D0335901600100000077041

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Il prossimo 19 gennaio 2021, alle ore 21:30, sui nostri canali ufficiali Facebook e Youtube
Il prossimo 19 gennaio 2021, alle ore 21:30, sui nostri canali ufficiali Facebook e Youtube, andrà in onda la trasmissione incentrata sul mercato ortofrutticolo e la sua chiusura che perdura da 15 mesi. Interverrà il presidente di Assodiritti, Carlo Di Dato. La nostra voce si unisce a quella di Assodiritti
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